Il viaggio degli STEAM POWER verso Houston
31 agosto 2026
Dopo aver conquistato il titolo nazionale nell’edizione 2026 di FIRST® LEGO® League Italia, gli STEAM POWER hanno rappresentato il nostro Paese ai FIRST® Championship di Houston, uno degli appuntamenti internazionali più importanti del programma. Per il team, il viaggio negli Stati Uniti è stato l’occasione per confrontarsi con squadre provenienti da tutto il mondo, presentare il lavoro sviluppato durante la stagione e vivere da vicino un evento che riunisce migliaia di giovani accomunati dalla stessa passione per la scienza, la tecnologia e la robotica.
Raccogliendo le testimonianze dei ragazzi colpisce un aspetto particolare: quasi nessuno sceglie un solo momento da ricordare. Houston viene raccontata come un insieme di esperienze che acquistano significato proprio perché vissute una dopo l’altra. L’attesa prima delle sessioni di valutazione, i round di Robot Game, le cerimonie, il tempo trascorso insieme alla squadra e gli incontri con gli altri partecipanti fanno tutti parte dello stesso ricordo. Matilde descrive questa sensazione ricordando «l’ansia prima dell’esposizione in giuria, l’adrenalina prima dei round, l’entusiasmo di conoscere chi condivide la tua stessa passione e l’emozione di scoprire che quei sogni non sono irraggiungibili».
Il World Championship rappresenta un contesto molto diverso rispetto alle competizioni nazionali. Per Mattia, trovarsi a Houston ha significato vedere da vicino quello che fino a quel momento era stato soltanto un obiettivo da raggiungere. Rappresentare l’Italia insieme ai propri compagni, presentare il progetto sviluppato durante l’anno e confrontarsi con squadre provenienti da ogni continente ha dato una dimensione concreta al percorso svolto durante la stagione. Più che un singolo risultato, ciò che emerge dalle sue parole è il valore del cammino che ha portato la squadra fino a quel palco.
Tra le immagini che ricorrono con maggiore frequenza nei racconti c’è il primo ingresso nella struttura che ospitava il World Championship. Matilde Q. ricorda l’emozione provata nel vedere centinaia di squadre riunite nello stesso luogo, tutte arrivate a Houston dopo aver affrontato percorsi diversi ma accomunate dalla stessa esperienza. È uno di quei momenti che rimane impresso perché rende immediatamente evidente la dimensione internazionale di FIRST® LEGO® League.
Con il passare dei giorni, però, il programma della competizione lascia spazio anche a ciò che accade fuori dalle aree di gara. Nelle testimonianze emerge come uno degli aspetti più significativi sia stato il confronto con gli altri partecipanti. Francesca racconta che questa esperienza le ha permesso di crescere non solo nell’approccio alla robotica e alla scienza, ma soprattutto nel modo di lavorare insieme agli altri, imparando ad aprirsi più facilmente e a costruire nuove amicizie. Simone, ripensando ai giorni trascorsi a Houston, sottolinea come il confronto con persone provenienti da realtà diverse gli abbia dato maggiore sicurezza nelle relazioni e rafforzato la passione per la robotica che lo accompagna ormai da diversi anni.
Anche Giovanni descrive Houston come un’occasione per ampliare i propri orizzonti. Oltre alla competizione, ricorda soprattutto l’opportunità di conoscere ragazzi provenienti da tutto il mondo, condividere con loro la stessa esperienza e imparare a lavorare come squadra anche nei momenti più impegnativi. Nelle testimonianze ricorre spesso questa idea: il viaggio lascia ricordi diversi a ciascuno, ma tutti parlano della crescita personale maturata attraverso il confronto con gli altri.
Matilde sintetizza questa sensazione raccontando di tornare a casa con «nuove amicizie, tanti ricordi e la consapevolezza che, con impegno, collaborazione e passione, si possono raggiungere obiettivi che sembrano impossibili». È una riflessione che attraversa molti dei racconti raccolti: il World Championship rappresenta certamente un traguardo importante, ma ciò che rimane più a lungo sono le esperienze vissute durante il percorso.
Se c’è un elemento che accomuna tutte le testimonianze è il ruolo della squadra. Nessuno descrive Houston come un risultato individuale. Al contrario, i ragazzi raccontano quanto il lavoro condiviso durante tutta la stagione abbia permesso al gruppo di affrontare le difficoltà e arrivare preparato a un appuntamento così importante. Francesco riassume questa convinzione con il motto che accompagna da tempo gli STEAM POWER, «TEAMWORK MAKES THE DREAMWORK», mentre Matilde riflette sul fatto che questa esperienza le abbia insegnato come «un gruppo unito e solido è la base di tutto». La stessa idea ritorna nelle parole di Matilde Q., che considera la capacità di affrontare insieme le difficoltà uno degli insegnamenti più importanti lasciati da questi anni nel team.
Guardando alle future squadre che sogneranno di raggiungere Houston, i consigli dei ragazzi non riguardano strategie di gara o aspetti tecnici. Tutti insistono piuttosto sull’importanza di affrontare il percorso con costanza e senza scoraggiarsi quando i risultati sembrano lontani. Francesco invita a non mollare nei momenti difficili, ricordando che sono proprio quelli che aiutano una squadra a crescere. Helen incoraggia a continuare a lavorare con impegno anche quando i progressi sembrano piccoli, mentre Giovanni suggerisce di vivere ogni competizione come un’occasione per imparare, indipendentemente dal risultato.
Tra le riflessioni raccolte, quella di Mattia riassume bene lo spirito con cui gli STEAM POWER guardano a questa esperienza. Ripensando ai giorni trascorsi a Houston, racconta che il ricordo più importante non coincide con il momento in cui si raggiunge il traguardo, ma con tutto ciò che porta fino a quel momento: il lavoro condiviso con i compagni, le difficoltà affrontate insieme e le esperienze vissute durante il percorso.
Le testimonianze degli STEAM POWER restituiscono così il racconto di una settimana intensa, nella quale la competizione è stata soltanto una parte dell’esperienza. Ciò che emerge con maggiore forza è il valore del percorso condiviso: un viaggio fatto di incontri, collaborazione, nuove amicizie e crescita personale, destinato a rimanere uno dei ricordi più significativi della loro esperienza in FIRST® LEGO® League.