Quando la robotica parla tutte le lingue: il viaggio degli Sbullonati all’International Open

26 agosto 2026

Ci sono esperienze che iniziano con una competizione e finiscono per trasformarsi in qualcosa di molto più grande. Gli eventi internazionali di FIRST® LEGO® League sono così: rappresentano certamente un’occasione per confrontarsi con alcune delle migliori squadre del mondo, ma soprattutto permettono di entrare in una comunità nella quale culture, lingue e tradizioni diverse si incontrano grazie a una passione condivisa.

Per gli Sbullonati, l’International Open Championship disputato in Messico è stato proprio questo. Un viaggio costruito attorno al Robot Game, alle sessioni di valutazione e al progetto sviluppato durante la stagione, ma destinato a lasciare un ricordo che va ben oltre il risultato ottenuto in gara.

Ripensando ai giorni trascorsi all’Open, il primo ricordo che emerge non riguarda il campo di gara o la classifica finale. La memoria torna invece alle persone incontrate, alle bandiere provenienti da ogni parte del mondo, alle lingue diverse che riempivano gli spazi dell’evento e alla naturalezza con cui ragazzi che non si erano mai visti prima riuscivano a comunicare.

«Vedere come centinaia di ragazzi arrivati da ogni angolo del mondo, con culture, tradizioni e lingue completamente diverse, riescano a stare insieme, fare festa e divertirsi abbattendo ogni barriera, uniti semplicemente dalla stessa identica passione.» 

È un’immagine che racconta perfettamente lo spirito degli Open internazionali. La competizione è presente, ma non prevale mai sulle relazioni. I tavoli di gara diventano luoghi di confronto, i momenti di pausa si trasformano in occasioni per conoscere nuove persone e ogni squadra porta con sé qualcosa da condividere con gli altri partecipanti.

Naturalmente non sono mancati i momenti in cui l’adrenalina ha preso il sopravvento. Per alcuni componenti del team, l’emozione più intensa è stata quella di disputare il primo Match di Robot Game su un palco internazionale, davanti a un pubblico proveniente da tutto il mondo. Per altri, invece, il ricordo più forte coincide con la cerimonia conclusiva.

«La cerimonia di chiusura, salire sul palco e guardare la folla che applaude.» 

Sono istanti che durano pochi minuti, ma che rappresentano il punto di arrivo di mesi di lavoro, prove, errori e miglioramenti continui.

Eppure, parlando con gli Sbullonati, diventa subito evidente come il robot sia stato soltanto il punto di partenza di un’esperienza molto più ampia.

«Ci portiamo a casa la consapevolezza che la robotica è stato solo il mezzo, ma la vera ricchezza sono state le persone. Torniamo con un bagaglio pieno di ricordi e nuove amicizie internazionali.» 

In queste parole c’è probabilmente il significato più autentico di FIRST® LEGO® League. La tecnologia diventa un linguaggio comune attraverso il quale ragazzi provenienti da contesti completamente diversi riescono a conoscersi, confrontarsi e costruire relazioni che continuano anche dopo la conclusione dell’evento.

Lo stesso concetto ritorna nelle riflessioni finali della squadra.

«La consapevolezza che ciò che fa fiorire la FIRST LEGO League è la nostra community, che in tutto il mondo condivide lo stesso spirito di amicizia, collaborazione e sano agonismo.» 

È forse questa la lezione più importante che un Open internazionale lascia ai suoi partecipanti. Le migliori idee non nascono soltanto all’interno del proprio tavolo di lavoro, ma anche osservando il modo in cui lavorano gli altri team, confrontandosi con realtà diverse e lasciandosi ispirare da approcci nuovi.

Non a caso, uno dei consigli che gli Sbullonati rivolgono alle future squadre italiane è quello di vivere l’evento con gli occhi aperti, senza limitarsi ai momenti di gara.

«In questi tornei si ha l’opportunità di imparare tanto in ogni aspetto della competizione da squadre di altissimo livello. Rubate con gli occhi, chiedete consigli e godetevi il momento.» 

Anche i piccoli dettagli possono trasformarsi in ricordi preziosi. Durante gli Open internazionali è tradizione scambiarsi spille, monete commemorative e piccoli oggetti rappresentativi del proprio Paese, un gesto semplice che spesso diventa il primo passo per iniziare una conversazione e costruire nuove amicizie. Per questo il team consiglia ai futuri partecipanti di arrivare preparati anche sotto questo aspetto. SBULLONATI - International Open Championship Mèxico.docx

Ma il suggerimento più importante riguarda il modo in cui affrontare l’intera esperienza.

«Ci ha sorpreso l’energia e il clima di festa che si respira in un evento del genere: non è solo una gara, è un’esperienza che ti cambia. Ai futuri team consigliamo di viverla al 100% dal primo all’ultimo secondo, senza farsi schiacciare dall’ansia della competizione. Divertitevi, apritevi agli altri e godetevi ogni momento, perché vola via in un secondo ma vi resta dentro per sempre.» 

Ed è forse proprio questa la frase che meglio racconta cosa significhi rappresentare l’Italia in un evento internazionale di FIRST® LEGO® League. Si parte con l’obiettivo di affrontare una competizione. Si torna a casa con nuove idee, nuovi amici e la consapevolezza di far parte di una comunità che, in ogni angolo del mondo, continua a parlare la stessa lingua: quella della curiosità, della collaborazione e della voglia di costruire insieme qualcosa di straordinario.

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